Nathalie e le sue borse “architettoniche”

C’è chi gioca con le bambole e chi, fin da piccola, si diverte a disegnare borse. Figlia di un papà artista, Nathalie Ocalan, 29 anni, è sempre stata a contatto con la pittura, la scultura e anche il bricolage. “E così a forza di guardare mio padre all’opera e cercare di imitarlo per quanto fosse impossibile, verso i 13 anni ho iniziato a realizzare borsette e pochette con il cartone o con qualche vecchio pellame riciclato trovato in cantina”, dice la designer. Dopo essersi laureata in Grafica alla Rufa, Rome University of Fine Arts, ha capito che voleva trasformare questa passione in professione, così ha deciso di iscriversi all’Accademia Moda e Costume di Roma, dove ha frequentando un corso di prototipazione scarpe e borse. E una volta concluso anche questo iter di studi, è arrivato, finalmente, il momento di mettersi alla prova. “In questo settore, come in qualsiasi altro mestiere, soprattutto quando si è agli inizi, si incontrano tante difficoltà. Ma le prime sono quelle con te stessa: l’autostima, la paura di non farcela, la concorrenza con altri brand, le porte dei negozi che ti rifiutano, ma tutto fa parte de gioco. Essendo figlia di un uomo che si è fatto da sé, sono stata immediatamente spronata a creare e registrare il mio marchio. Questo doveva essere il mio business”, afferma Nathalie.

Determinata a non mollare e sostenuta dalla famiglia e dai suoi amici, nel 2013 nasce NO – Nathalie Ocalan e le sue prime collezioni dal design essenziale e sofisticato. A caratterizzarle sono i materiali pregiati, l’attenzione ai dettagli e soprattutto le loro forme uniche. “Molte delle mie borse si ispirano all’architettura e alle forme geometriche, che stresso e ridisegno, per creare un accessorio non solo bello dal punto di vista estetico, ma anche pratico e funzionale per le esigenze delle donne che lo indossano” afferma la stilista. Perché questo mix tra architettura e fashion? In fin dei conti la moda si coniuga con ogni forma di arte, prendiamo spunto da un dipinto per i colori, da una scultura per i volumi e, perché no, dall’architettura per una struttura, una forma”.

Ogni donna porta con sé il proprio mondo dentro la borsa e per la giovane designer romana è questo l’accessorio che meglio rappresenta l’essenza della femminilità. “E’ stato il mio primo amore, ma credo che ogni donna scelga con cura quale tipologia di borsa, dalla forma al colore, indossare, proprio perché racconti meglio la sua personalità, il suo stile e il suo universo. Per questo ho cercato di proporre modelli diversi e variegati, di varie dimensioni, per dare a ognuna la possibilità di ritrovarsi e di rispecchiarsi in questo accessorio”, spiega la stilista.

Come canale di vendita ha scelto soprattutto l’online aprendo il sul sito web www.nonathalieocalan.it  e cavalcando anche l’onda dei social, Instagram in primis. Ma ha voluto dare le sue borse anche a degli showroom della capitale, per farle toccare con mano a chi vuole acquistarle. Di progetti futuri ne ha tanti, ma quello su cui sta lavorando ora è una borsa modulabile, una singola borsa con tre vestibilità diverse. Una sfida nuova, non solo per far fare un passo avanti alla sua creatività, ma anche per accompagnare, con questo accessorio, in modo sempre più efficace le donne nel loro cammino quotidiano.

Fonte: nuvola.corriere.it